Rovigo · Silver maschile
Rovigo, un Silver da sudare: Grandi e Francesconi agli ottavi
Sveglia all’alba, una riscossa nel girone e gli ottavi contro Milan-Ramon: Simone racconta la prima uscita in coppia con il suo coach Alessandro Francesconi.
di Simone Grandi
Pubblicato il 2 novembre 2026
- Dove
- Rovigo
- Competizione
- Silver maschile
- Quando
- 1 novembre 2026
- Protagonisti
- Simone Grandi e Alessandro Francesconi

Sveglia all'alba e accoglienza “calorosa”
Come da tradizione consolidata, la dea bendata ha deciso di farci un regalo speciale: convocazione per la prima partita alle 8:30 in punto 😅. E per gradire, quale modo migliore di iniziare la giornata se non affrontando subito la coppia di casa Ravara-Scaggiante? Un duo che nel torneo Silver ci sta stretto circa quanto un elefante in un ascensore: Ravara, veterano navigato del beach volley, e Scaggiante, pallavolista che, quando decide di tirare, ti fa vibrare i denti anche dalla panchina.
Nonostante l'impatto, si parte bene e si va pure in vantaggio. Poi, però, la premiata ditta Francesconi-Grandi decide generosamente di offrire agli avversari un punto a cambiale, infilando l'errore di troppo nei momenti clou.
Il bilancio: Grandi fa il suo in attacco, mentre Francesconi si fa sentire a muro. Peccato solo che la tensione di giocare con il proprio coach in campo tolga a Grandi un pizzico di quella lucidità difensiva che fa la differenza.
Risultato: lotta epica, ma la spunta la coppia di casa per 15-13, 15-13. Onore alle armi.
La cura del terrore e la riscossa
Archiviata la prima, si passa alla seconda sfida del girone contro i veneziani Castellano-Cecchinato (questi sì, giustamente inseriti nella categoria).
Il coach Francesconi, che evidentemente conosce i suoi polli (e pure gli avversari), non perde un solo secondo e attiva la modalità “terrorismo psicologico pre-gara”, brandendo la sua proverbiale diplomazia.
Il match comincia: gli avversari provano a mettere in campo qualche numero pregevole, ma la coppia Francesconi-Grandi non si scompone e sbriga la pratica senza troppi patemi: 15-9, 15-9 e pratica archiviata. Girone passato come terzi!
Ottavi di finale: Game Over (con onore)
Superata la fase a gironi, la fortuna decide di voltarsi definitivamente dall'altra parte e ci regala gli ottavi contro i padovani Milan-Ramon. Giocano bene, variano i colpi e, ciliegina sulla torta, ricevono anche la benedizione di una serie di nastri dispettosi.
Primo set: partenza in salita per i nostri, che faticano a inseguire e chiudono sotto 15-9.
Secondo set: si cambia marcia e si parte decisamente meglio. Gli avversari però rispondono con due ace chirurgici e un paio di attacchi da applausi. La coppia modenese (perché sì, sono di Modena!) non molla, aggancia il pareggio e mette pure la freccia per il sorpasso. Nel finale, però, il distacco decisivo: chiudono i padovani 15-13.
Conclusioni
Il torneo della coppia modenese finisce qui. Era la prima volta che giocavano insieme: poteva andare meglio? Certamente. Poteva andare peggio? Visto il livello di questo “Gold travestito da Silver”, decisamente sì!
Si torna a casa con la consapevolezza che, anche giocando a corrente alternata e senza toccare il 100% del potenziale, le squadre di medio-alto livello hanno dovuto sudarsi ogni singolo punto contro di noi. Alla prossima! 🏐💪
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